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Istrioni e Collaborazioni

Tempo di lettura: 4 minuti

Il gusto e l’amore per la Musica sono una componente fondamentale di questo blog. Così come la Collaborazione e la Condivisione.

Oggi il nostro interesse è parlarvi di Qualcuno, Qualcuno che sia oltre la semplice musica. Per parlarvi di questo Qualcuno abbiamo una nuova collaborazione, ma di questo si parlerà dopo, ora è il momento di parlare di arte. Una forma di arte, di artista che può spaziare in maniera decisa.

Un istrione

Mike vagamente arrabbiato. Non troppo

Quando si parla di istrioni del mondo della musica, uno degli esempi più lampanti nel mondo del rock è quello di Michael Allan Patton, anche conosciuto più semplicemente come Mike Patton, vulcanico cantante, musicista e compositore statunitense, conosciuto soprattutto per essere dal 1988 il cantante dei Faith No More, gruppo americano che ha gettato le basi del genere crossover.

Come detto, il suo “lavoro principale” sarebbe quello di essere l’energetico frontman dei Faith no More, band che si destreggia fra l’alternative metal, il rock sperimentale e il crossover, mescolando abilmente funk, thrash, hardcore, pop, gospel, jazz, rap metal e regalando al mondo perle come:

  • Epic
  • Falling to Pieces
  • Angel Dust
  • Digging the Grave
  • Evidence
  • Last Cup of Sorrow”.

L’enorme versatilità di Patton ha permesso anche alla band di concedersi il lusso di due cover di altissimo livello come Easy” di Lionel Ritchie e I started a joke” dei Bee Gees, che paradossalmente sono due tra i pezzi più conosciuti della formazione a stelle e strisce.

Ma, con una voce come la sua, Mike può concedersi questo e ben altro: la sua estensione vocale è maggiore di qualunque altro cantante conosciuto, riuscendo a raggiungere ben SEI MALEDETTISSIME OTTAVE, partendo dal tono Mib1 per arrivare fino a Mi7. Oltre alla sua estensione vocale, Patton ha anche l’abilità di passare con estrema facilità dal crooner al falsetto, dal death growl al rap e ad altre tecniche vocali, e questo si può ben evidenziare dalle sue performances con le sue varie formazioni.

Faith no More – Già anzianotti

Perché, davvero pensavate che a un artista come Patton sarebbe bastato un solo gruppo? Tsk. Oltre ai già citati Faith no More, Mike ha cantato e canta tuttora in altri gruppi come Mr. Bungle, Fantômas, Tomahawk e Peeping Tom, e  vanta numerose collaborazioni, live e in studio, con molti artisti (John Zorn, Roy Paci, Dan the Automator, Melvins, The Dillinger Escape Plan, Melt-Banana, Sepultura, Kool Keith, X-Ecutioners, Team Sleep, Björk, Subtle, Rahzel, Serj Tankian, Merzbow, Zu e tanti altri). Ha, inoltre, fondato insieme a Greg Werckman (ex manager della casa discografica Alternative Tentacles) l’etichetta discografica indipendente Ipecac Recordings che ha avuto sotto contratto gruppi come i Melvins e i Queens of the Stone Age.

Patton ha anche un legame molto speciale con il nostro paese, avendo sposato nel 1994 l’artista italiana Titi Zuccatosta (da cui ha poi divorziato nel 2001) e avendo vissuto alcuni anni a Bologna: per questo motivo parla fluentemente italiano e ha realizzato nel 2010 il progetto Mondo Cane, nato grazie a una collaborazione artistica con Roy Paci, dove, insieme all’orchestra Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Aldo Sisillo, si è esibito in cover di canzoni italiane degli anni ’50 e ’60 di artisti come Fred Buscaglione, Ennio Morricone, Nico Fidenco, Nicola

Mike in Italia – Mondo Cane (ma che titolo è?)

Arigliano, Gianni Morandi, Gino Paoli, Fred Bongusto, Roberto Murolo, Gigliola Cinquetti, Don Backy, Domenico Modugno, Adriano Celentano, Luigi Tenco e Nino Rota.

Mister Patton può anche vantare una carriera nel mondo del cinema: dopo aver prestato la voce alle creature sovrumane nel film “Io sono leggenda”, tratto dal libro di Richard Matheson, ha inciso la colonna sonora per il cortometraggio “A Perfect Place” e ha scritto le musiche per il film “Crank: High Voltage”, con protagonisti Jason Statham e Amy Smart, per il film “La solitudine dei numeri primi” di Saverio Costanzo e per “Come un tuono” di Derek Cianfrance.

Chiudiamo questo lungo excursus nella vita lavorativa di un artista a tutto tondo con una piccola chicca. Patton, nel corso della sua carriera, ha dato la voce a diversi personaggi di videogiochi, come la Tenebra nel videogioco “The Darkness” della Starbreeze Studios, basato sull’omonimo fumetto della Top Cow, la Anger Sphere, uno dei componenti di GLaDOS in “Portal”, della Valve Software, gli zombie in “Left 4 Dead” e “in Left 4 Dead 2” della Valve Software e il protagonista di “Bionic Commando” della Capcom Nathan Spencer. Quando si dice essere poliedrico e di ampie vedute.

E qui si conclude veramente il giro su Mike, altro da dire? Probabilmente cucina una Carbonara CHE LEVATI! Non gli manca altro…

 

… o forse si?

 

Comment: 1

  • Niki
    Rispondi 3 Gennaio 2020 10:49

    Appunto je manca solo la carbonara a questo! Mi chiedo come si riesca a fare tutte queste cose,, su questo sono molto poco donna e 2 cose contemporaneamente è già veramente troppo per me 😅 pensa più progetti ravvicinati… No va beh, troppe cose a cui pensare!

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