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NEW ALBUM – FAKE

BIOGRAPHY

Alessio Spallarossa

Drums / voce

Davide ‘Mr. Breeze’ Brezzo

Chitarra / e-bow / voce

Danilo Bergamo

Chitarra / voce

Marco ‘Quattrocorde’ Oreggia

Basso / Voce

Roommates nasce come progetto acustico nell’inverno del 2012. La prima line-up prevede il trio composto da Davide Brezzo (chitarra/voce) Danilo Bergamo(chitarra/voce) e Marco Oreggia(basso/voce), ed è caratterizzato da uno spettacolo di natura acustica, centrata su rivisitazione in chiave acustica dei classici del rock. Il risultato porta a sonorità che spaziano dal classic rock al country, al southern rock passando per note grunge e blues. Dopo due anni di formazione in trio acustico, con l’ingresso in formazione di Alessio Spallarossa (batterista genovese anch’esso e conosciuto come musicista della band Sadist) la band completa il sound con un drumming potente, preciso ed allo stesso tempo ricco di dinamiche ricercate. Il risultato è un mix tra una connotazione rock ‘old style’ ed una impronta ritmica molto dinamica, decisa e moderna, con cui la band calca i palchi del nord Italia e della Francia.
Nel Maggio 2016 la band entra in studio per registrare l’album di esordio, Fake, un album di sette brani che miscela l’esperienza acustica con una ritmica intensa e potente. Il disco vedrà l’uscita il 3 di Marzo del 2016, accogliendo unanimi giudizi positivi da parte della stampa rock e metal. Il disco è figlio del più classico hard rock americano, sporcato di blues, sonorità stoner e grunge, atmosfere psichedeliche, vista l’enfasi sul deserto e sulle motociclette, guidate da due affascinanti bikers. Una atmosfera che rimanda agli States, alle loro highway e alla fervida scena musicale autoctona. Le armonie e le melodie catapultano direttamente in pieno immaginario a stelle e strisce. Una aspettativa hard rock che sposta l’attenzione su sonorità in gran parte acustiche, southern, country, folk, blues e rock che giocano un ruolo enorme, arrivando in seconda battuta a toccare anche la psichedelia e, quando i watt e la distorsione fanno il loro ingresso, lo stoner. Una peculiartà del disco è data anche da ricche armonizzazioni vocali, ciò non può non ricordarci gli America, oltre agli ovvi riferimenti della Allman Brothers Band, dei Lynyrd Skynyrd e di altre southern band. D’altra parte, le armonie vocali sono ben radicate nella struttura dei brani, donando un fascino retrò alle composizioni, ma garantendo al tempo stesso un piacere di ascolto e una certa varietà di approccio che non guastano affatto. Il disco è stato registrato presso l’Ithil World Studio di Imperia dal sound engineer Giovanni Nebbia mentre le batterie sono state interamente registrate a Genova, presso il Nadir Music Studio. Il lavoro di registrazione è durato quasi un anno ed ha portato al prodotto che è uscito sotto etichetta Nadir Music, distribuito Audioglobe/Believe.

L’attività di rivisitazione di brani famosi porta alla band nell’aprile del 2017 una citazione di tutto rispetto. Il loro video di Call Me The Breeze, presente sul canale della band, viene infatti condiviso direttamente dalla pagina dei Lynyrd Skynyrd, colossi mondiali del rock e una delle principali fonti di ispirazione.

Oltre all’attività musicale, la band porta avanti un ambizioso progetto in collaborazione con il Birrificio Nadir di Sanremo. Dalla collaborazione Roommates-Nadir nasce la Fakin’ Good Manners Beer, una white IPA ispirata all’omonima ballad presente nel disco Fake.